Chi vuole realizzare un collegamento per tubi PE si trova presto davanti alla domanda di fondo: compressione o saldatura, o semplicemente innesto? La risposta non dipende dall’istinto, ma dalla classe di pressione, dal diametro del tubo, dal luogo d’impiego e dal fatto che vogliate poter sciogliere il collegamento in seguito. Il polietilene (PE) è normato secondo DIN 8074 (dimensioni) e DIN 8075 (requisiti), e per ogni tipo di collegamento esistono regole chiare. Questa guida mette a confronto i tre procedimenti più comuni, mostra in una grande tabella comparativa le differenze decisive e fornisce un concreto aiuto alla decisione.
I tre tipi di collegamento in sintesi
Nella pratica dominano tre tecniche per collegare i tubi PE in modo duraturo e a tenuta:
- Raccordi a compressione (raccordi a serraggio): collegamento meccanico a vite con anello di serraggio e guarnizione, senza corrente, senza calore, senza utensili speciali.
- Saldatura per elettrofusione (elettrofusione): collegamento per fusione tramite un raccordo con resistenza riscaldante incorporata e una saldatrice secondo DVS 2207.
- Raccordo a innesto (push-fit): collegamento a innesto senza utensili, in cui il tubo viene semplicemente inserito nel raccordo.
La tabella seguente riassume le caratteristiche più importanti per una decisione rapida:
| Criterio | Raccordi a compressione | Saldatura per elettrofusione | Raccordo a innesto |
|---|---|---|---|
| Impegno / rapidità | basso, rapido | maggiore (preparazione + tempo di saldatura + raffreddamento) | molto basso, immediato |
| Utensili | chiave, tagliatubi | saldatrice, raschiatore, detergente | nessun utensile speciale, ev. utensile di calibrazione |
| Smontabilità | smontabile / riutilizzabile | non smontabile (per fusione) | per lo più smontabile (a seconda del tipo) |
| Idoneità alla pressione | fino a ca. PN 16 (tipico) | elevata, fino a PN 16/25 a seconda del sistema | campo di pressione basso |
| Campo di diametri | ca. 16–110 mm | da 20 mm a >630 mm | piccole e medie dimensioni |
| Impiego tipico | riparazione, irrigazione, fuori terra, allacciamento domestico | interrato, condotta principale acqua potabile, gas, industria | provvisori rapidi, irrigazione, orticoltura |
| Acqua potabile / DVGW | possibile (rispettare i raccordi omologati) | sì, standard per condotte di acqua potabile DVGW | solo con esplicita omologazione |
Raccordi a compressione: flessibili e smontabili
Il raccordo a compressione è il tuttofare per chi lavora senza macchina. Il tubo viene inserito nel raccordo, serrando il dado a risvolto un anello di serraggio preme saldamente il tubo, la guarnizione provvede alla tenuta. Una dettagliata guida passo dopo passo la trovate sotto Montare i raccordi a compressione per tubi PE.
Vantaggi:
- Nessuna corrente, nessun calore, nessuna costosa saldatrice necessaria
- Immediatamente sollecitabile a pressione, nessun tempo di raffreddamento
- Smontabile e riutilizzabile, ideale per riparazione e modifica
- Realizzabile in sicurezza anche da utenti inesperti
Svantaggi:
- Campo di pressione limitato rispetto alla saldatura
- Collegamento meccanico: in caso di posa interrata il montaggio corretto deve avvenire con particolare cura
- Antieconomico con diametri molto grandi
Saldatura per elettrofusione: massima resistenza
Nella saldatura per elettrofusione viene inserito un raccordo per elettrofusione con resistenza integrata sopra le estremità dei tubi. La saldatrice riscalda la resistenza, il PE fonde e si fonde per fusione in un’unità omogenea. Determinanti sono le prescrizioni della direttiva DVS 2207 nonché i regolamenti DVGW per acqua potabile e gas.
Vantaggi:
- Massima resistenza, il collegamento è sollecitabile quanto il tubo stesso
- Procedimento standard per condotte interrate di acqua potabile e gas (DVGW)
- Adatto a tutti i diametri fino a ben oltre 600 mm
- A tenuta duratura, stabile nel tempo, esente da manutenzione
Svantaggi:
- Non smontabile: una volta saldato, resta saldato
- Sono necessari saldatrice, raschiatore e preparazione pulita
- Vanno rispettati i tempi di saldatura e di raffreddamento
- Sono necessarie competenze tecniche e (per acqua potabile/gas) attestato di formazione
Raccordo a innesto: rapido e senza utensili
Il raccordo a innesto (push-fit) è la soluzione più rapida: tagliare a misura il tubo, smussare, inserire, fatto. Una tecnica interna di serraggio e tenuta trattiene il tubo e provvede alla tenuta. Questo rende il procedimento interessante per irrigazione, orticoltura e montaggi temporanei.
Vantaggi:
- Montaggio estremamente rapido, senza utensili
- Ideale per provvisori e modifiche frequenti
- Nessuna formazione tecnica necessaria
Svantaggi:
- Campo di pressione inferiore rispetto a compressione o saldatura
- Per l’acqua potabile utilizzabile solo con esplicita omologazione
- Meno adatto per posa interrata o ad alta pressione duratura
Quale collegamento per cosa?
La scelta giusta deriva dallo scopo d’impiego. Questa lista decisionale aiuta:
- Condotta interrata di acqua potabile o gas? Allora non c’è alternativa alla saldatura per elettrofusione: è il procedimento standard conforme DVGW con la massima sicurezza.
- Riparazione, allacciamento fuori terra o irrigazione che deve restare smontabile? Optate per il raccordo a compressione: rapido, smontabile, senza macchina.
- Provvisorio rapido o impianto da giardino spesso modificato? Il raccordo a innesto fa risparmiare tempo, finché la pressione resta in un campo moderato.
- Grande diametro o condotta permanente ad alta pressione? La saldatura per elettrofusione è qui economicamente e tecnicamente superiore.
- Incerti sulla classe di pressione? Verificate prima le classi di pressione dei tubi PE (PN/SDR), prima di decidere per un procedimento.
Chi pianifica un impianto completo, ad esempio un’irrigazione da giardino o di campo, trova nell’hub tematico Pianificare l’irrigazione tutti i passaggi dal dimensionamento alla tecnica di collegamento.
FAQ
È meglio la compressione o la saldatura per i tubi PE?
Entrambe sono a norma: la questione è l’impiego. I collegamenti saldati sono non smontabili e i più resistenti, perciò obbligatori per condotte interrate di acqua potabile e gas. I raccordi a compressione sono smontabili, rapidi e montabili senza macchina, quindi ideali per riparazioni e installazioni fuori terra.
I raccordi a compressione sono omologati per l’acqua potabile?
Sì, a condizione di utilizzare raccordi esplicitamente omologati per l’acqua potabile (rispettare la relativa idoneità DVGW). Per le condotte principali interrate la saldatura per elettrofusione è però il procedimento usuale e più sicuro.
Quali norme valgono per i collegamenti dei tubi PE?
I tubi stessi sono normati secondo DIN 8074 (dimensioni) e DIN 8075 (requisiti). Per la saldatura vale la direttiva DVS 2207, per le applicazioni di acqua potabile e gas in aggiunta i regolamenti DVGW.
Posso sciogliere di nuovo un collegamento saldato?
No. I collegamenti saldati per elettrofusione sono per fusione e non smontabili: una modifica successiva è possibile solo tagliandoli via. Se il collegamento deve restare smontabile, scegliete un raccordo a compressione.
Siete incerti su quale procedimento sia adatto al vostro progetto? La consulenza tecnica di KLN vi aiuta a scegliere il giusto collegamento per tubi PE in base a classe di pressione, luogo d’impiego e budget.
