Elettrovalvola & automazione dell’irrigazione: dimensionare correttamente e pianificare le zone

In breve Per ogni zona di irrigazione si impiega un'elettrovalvola. Il numero di zone deriva dal fabbisogno totale diviso per la portata disponibile. La dimensione della valvola (1", 1½", 2") si sceglie in base alla portata della zona; le valvole 9V funzionano a batteria, quelle 24V tramite trasformatore.

Chi d’estate trascina ogni sera il tubo per il giardino spreca tempo e acqua. Un’irrigazione automatica se ne occupa all’orario impostato, anche in vacanza e nelle prime ore del mattino, quando l’evaporazione è ridotta. Il cuore di ogni automazione è l’elettrovalvola: apre e chiude l’afflusso d’acqua al comando della centralina. Chi vuole automatizzare un’irrigazione in modo pulito deve soprattutto fare bene due cose: suddividere l’impianto in zone e dimensionare le valvole in funzione della portata.

Come funziona un’elettrovalvola

Un’elettrovalvola (anche valvola a solenoide) è una valvola comandata elettricamente. Una bobina magnetica genera un campo magnetico che solleva o libera una membrana: la valvola si apre, l’acqua scorre verso l’irrigazione. Senza segnale la valvola si chiude e il passaggio dell’acqua è a tenuta. La centralina accende e spegne queste bobine all’orario programmato.

Nell’alimentazione della bobina esistono due varianti diffuse, che si differenziano fondamentalmente:

  • Tensione alternata 24V (24V AC): la soluzione classica per impianti fissi. La centralina è collegata alla rete domestica a 230 V e fornisce 24 volt in corrente alternata alle valvole. La valvola è aperta solo finché è presente corrente: se la corrente viene a mancare, si chiude automaticamente. Questa variante è robusta, consente molte valvole e lunghi percorsi di cavo ed è lo standard per sistemi più grandi e installati in modo permanente.
  • Tensione continua 9V (9V DC, bistabile): la soluzione a batteria per siti senza allacciamento elettrico. Qui lavora una valvola bistabile: un breve impulso di corrente la apre, un secondo impulso la richiude; tra i due non scorre corrente di mantenimento. È proprio questo a rendere possibile il funzionamento a batteria per un’intera stagione. Ideale per aiuole isolate, orti urbani o impianti senza allacciamento alla rete.

Pratiche sono le valvole con bobina intercambiabile: nelle elettrovalvole Poelsan la bobina da 9V e quella da 24V si montano su una filettatura comune, così la stessa valvola può essere equipaggiata a seconda della centralina. Una funzione manuale di apertura/chiusura e di sfiato facilita inoltre la messa in funzione. I modelli adatti li trovate nella categoria Elettrovalvole.

Suddividere l’irrigazione in zone

Quasi nessuna fonte d’acqua eroga abbastanza da irrigare tutto il giardino contemporaneamente. Per questo l’impianto viene suddiviso in zone (circuiti di irrigazione) che funzionano una dopo l’altra. Ogni zona è comandata da una propria elettrovalvola. La centralina elabora le zone una alla volta, così ogni circuito dispone della piena pressione e della piena portata.

La regola più importante nella pianificazione delle zone di irrigazione recita:

La somma della portata di tutti gli irrigatori di una zona non deve superare la portata disponibile della fonte.

Sommate quindi i valori di portata di tutti gli ugelli, irrigatori o gocciolatori di un circuito (in m³/h o l/min). Se la somma supera quanto fonte e tubazione possono erogare, la zona viene divisa e si aggiunge un’ulteriore valvola. Come regola empirica approssimativa per superfici a prato vale: circa una valvola in più ogni 100 m² di prato, a seconda del tipo di irrigatore e della disponibilità d’acqua.

Quanto eroga la vostra fonte lo determinate nel modo più semplice con un test del secchio; la procedura è spiegata nella nostra guida Misurare la portata dell’acqua.

Esempio

La vostra fonte eroga 3 m³/h. Un irrigatore a scomparsa consuma 0,6 m³/h. Quindi per zona possono funzionare al massimo cinque irrigatori (5 × 0,6 = 3,0 m³/h). Se otto irrigatori devono coprire il prato, suddivideteli in due zone (ad es. 4 + 4 irrigatori) con un’elettrovalvola ciascuna. La centralina fa funzionare la zona 1 e la zona 2 una dopo l’altra: la fonte non viene mai sovraccaricata e ogni irrigatore ottiene il suo pieno raggio di gittata.

Quale dimensione di valvola?

Un errore frequente è una valvola troppo piccola: riduce la portata e costa pressione. Determinante è il campo di portata per cui la valvola è progettata: deve corrispondere alla quantità d’acqua della zona. La tabella seguente si basa sulle elettrovalvole Poelsan (serie PoelsanARC, pressione di esercizio 1–10 Bar):

Dimensione valvola Attacco Campo di portata Impiego tipico
1″ filetto interno 1″ ca. 0,05–9 m³/h giardino domestico, singole zone di prato e aiuole
1½” filetto interno 1½” ca. 5–27 m³/h grandi giardini, paesaggistica, più irrigatori per zona
2″ filetto interno 2″ ca. 5–34 m³/h campi sportivi, superfici agricole

Scegliete la valvola in modo che la portata della zona rientri all’interno del campo indicato, non al limite estremo. Le valvole da 1½” e 2″ esistono inoltre in una versione a portata regolabile, con cui si può regolare con precisione la quantità d’acqua per zona. I valori sono indicativi; determinanti sono le indicazioni del produttore e il fabbisogno effettivo del vostro impianto. Una panoramica di tutte le dimensioni la trovate sotto Elettrovalvole.

Centralina & cassetta valvole

La centralina (programmatore di irrigazione) è il cervello dell’impianto. Comanda le zone secondo programma, per orario, giorno della settimana e durata di funzionamento; gli apparecchi moderni anche in base a sensori di umidità del suolo o di pioggia. Assicuratevi che la centralina abbia almeno tante uscite (stazioni) quante sono le zone che pianificate, e che sia compatibile con il tipo di bobina: i programmatori alimentati dalla rete comandano valvole da 24V, le centraline a batteria le valvole bistabili da 9V.

Le valvole stesse vanno protette nel terreno. Una cassetta valvole (pozzetto valvole) alloggia una o più valvole, le mantiene accessibili per la manutenzione e le protegge da terra, gelo e danni. Le cassette adatte le trovate sotto Cassette per valvole. Prima della prima valvola si consiglia inoltre un filtro, così che nessuna impurità entri in valvola e ugelli.

FAQ

Elettrovalvola da 9V o 24V – cosa è meglio?

Dipende dal sito. Se c’è un allacciamento elettrico e un impianto fisso, un sistema da 24V è la robusta scelta standard. Senza allacciamento alla rete, ad esempio nell’orto urbano, una centralina a batteria da 9V con valvole bistabili è la soluzione giusta. Le valvole con bobina intercambiabile si possono riconvertire in seguito.

Quante valvole mi servono per il mio giardino?

Tante da far sì che nessuna zona superi la portata disponibile della fonte. Dividete il fabbisogno totale di tutti gli irrigatori per la portata misurata della fonte. Come riferimento per il prato vale circa una valvola in più ogni 100 m²; il numero esatto deriva dal calcolo della portata e dal tipo di irrigatore.

Cosa succede se la valvola è troppo piccola?

Una valvola sottodimensionata riduce la portata, genera perdita di pressione e gli irrigatori non raggiungono il loro raggio di gittata. Scegliete quindi la dimensione in base al campo di portata della zona e non solo in base alla filettatura della tubazione.

Dove si installa l’elettrovalvola?

Nel terreno in una cassetta valvole, ben accessibile e al riparo dal gelo. Così la valvola resta pulita e si raggiunge facilmente per la manutenzione. Più valvole di un impianto possono essere raggruppate in una cassetta valvole comune.

Con la giusta suddivisione in zone e valvole dimensionate correttamente, l’irrigazione automatica funziona in modo affidabile per anni. L’intera pianificazione, dalla misurazione della portata alla suddivisione in zone, è riassunta nel nostro hub guida Pianificare l’irrigazione.

Consulenza tecnica di KLN: incerti su dimensione della valvola, tipo di bobina o pianificazione delle zone? La KLN & Heumann GmbH vi consiglia, in qualità di partner di vendita dei prodotti Poelsan, sul vostro impianto di irrigazione automatica, dal dimensionamento alla scelta dei componenti adatti.

Domande frequenti

Quante zone mi servono?
Zone = arrotondato per eccesso (portata necessaria ÷ portata disponibile della fonte). Se la fonte non basta per tutti i gocciolatori contemporaneamente, l'impianto si suddivide.
Elettrovalvola 9V o 24V?
Le valvole 9V sono bistabili e a batteria (nessun allacciamento elettrico necessario), ideali in giardino. Il tipo 24V AC si usa con centralina fissa e trasformatore.
Quale dimensione valvola per quale portata?
Valori orientativi di massima: 1" fino a circa 9.000 l/h, 1½" fino a circa 27.000 l/h, 2" fino a circa 34.000 l/h.